La carta crea un secondo archivio
In molti laboratori la riparazione viene gestita digitalmente, ma alcuni passaggi rimangono ancora sulla carta. Una stampa, una firma, una scansione e poi un documento da archiviare.
Il risultato è spesso un doppio archivio: la pratica vive nel gestionale, mentre la prova dell'autorizzazione vive in un cassetto o in una cartella.
Perché collegare la firma alla pratica
Una firma acquista valore operativo quando è associata con chiarezza al documento e alla pratica a cui si riferisce. In questo modo non è necessario cercare un foglio per capire quale autorizzazione era stata fornita.
La digitalizzazione non elimina la necessità di conservare correttamente i documenti, ma può rendere il percorso più ordinato e ridurre passaggi manuali.
Dal preventivo all'autorizzazione
Uno dei casi più frequenti riguarda il preventivo. Il cliente deve approvare una spesa prima che il laboratorio proceda.
Se il processo è digitale, l'approvazione può diventare parte della pratica anziché un documento separato che il personale deve recuperare e archiviare.
La firma digitale in MyRepair
MyRepair dispone di un modulo dedicato alla Firma Digitale, pensato per inserire la raccolta delle firme all'interno del flusso gestionale.
Per un laboratorio significa poter ridurre la quantità di carta e mantenere più vicini tra loro documento, cliente e riparazione.
Una funzione che deve semplificare
La digitalizzazione dei documenti ha senso quando rende più semplice il lavoro. Se un processo digitale richiede più passaggi della carta, non ha risolto il problema.
Per questo la firma deve essere considerata parte del flusso della riparazione, non un'aggiunta isolata.
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MyRepair è il gestionale cloud progettato per centri di riparazione: permette di gestire le attività del laboratorio e di integrare strumenti digitali nel lavoro quotidiano.
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